Suggerimenti da CoL.

29 01 2009

CoL sta per CamperOnLine, il sito specializzato sui camper e sull’uso più accurato dei mezzi e degli accessori, sito in cui sono iscritto dall’inizio di questa mia avventura.

Ho letto molti post, su tantissimi argomenti, e per questo ho trovato utile trascrivermi qui i suggerimenti più importanti, quelli che mi hanno colpito di più, per ricordarmeli e … chissà, magari potrebbero servire anche a qualcun altro.

Suggerisco di leggere bene tutti post, di tutte le eventuali pagine, magari ci sono altre informazioni importanti, che qui sarebbe troppo lungo riportare.

  1. Eliminare le righe dalle finestre del camper. (Provato e funziona!!!)
  2. Igrometro a costo zero [leggi].
  3. Disgregante fai da te [leggi].
  4. Detersivi fai da te (piatti, vetri, ecc.) [leggi].
  5. Silicone per il camper (sigillante Sikaflex 221 o potente collante 252) [leggi].
  6. Elettronica per cominciare [leggi].
  7. Collante per pannelli solari Sikaflex. [leggi].
  8. Normative CE per l’esportazione del CB [leggi].
  9. Per verniciare il tetto Protectakote.

Bye  Maurizio





La piletta di scarico.

25 01 2009

Durante la sosta libera a Bellinzona, mentre ci stavamo preparando una buona zuppa calda, ne è uscita un pò dal pentolino, nonostante lo scarico previsto sul piano cottura, mi sono ritrovato poi il cassetto delle posate sottostante, riempito di zuppa.

Il manicotto penzulo.

Il manicotto penzulo.

Un rapido sguardo e scopro che il manicotto era lì penzolante, sotto il piano cottura, non rimaneva attaccato al piano stesso e pertanto non poteva fare il suo lavoro, l’interno della piletta era corroso da qualcosa e questo l’impediva di rimanere al suo posto.

La piletta corrosa.

La piletta corrosa.

Devo riconoscere che in tutto questo tempo non sono riuscito a trovare il tempo giusto per andare a cambiare la piletta o semplicemente mi dimenticavo del problema; ora però, visto che il camper è fermo per la marcia rotta, l’ho smontata ed ho acquistato la piletta di scarico nuova dal concessionario ad un costo di € 4.

Adesso dovrò aspettare di avere il camper, ma montarla è un attimo.

Bye  Maurizio





Il Vintage Camper Club.

23 01 2009

Continua il tacito sodalizio tra me e loro, oltre al classico e storico sito, ora questa prestigiosa compagnia di camperisti d’epoca, ha anche un Club ed un video che li rappresenta.

Complimenti a loro ed al loro impegno, io ce la metterò tutta per arrivare d avere un mezzo di quelle età. :-)

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Bye  Maurizio





Raduno Festa dal Pipen 2009.

19 01 2009

16 – 17 – 18 Gennaio 2009 – Torricella del Pizzo (CR)

E’ stata una grande idea di Stramo e degli “altri di Dova” (questa è la locandina), approfittare di una festa di paese per re-incontrarci e conoscere nuove persone è la soluzione migliore che si potesse trovare.

Purtroppo però ho ancora il camper dal meccanico e il raduno in se per noi è saltato, nonostante fosse a pochi chilometri da casa, era un evento simpatico ed importante.

Per questo ho deciso di non rinunciare almeno alla cena ed al piacere di rivedere quegli splendidi equipaggi.

Siamo partiti alle 17,30 da Trezzo sull’Adda (MI) e siamo arrivati verso le 19,30, per strada, da Brescia a Cremona, c’era molta nebbia, ma per fortuna c’era anche poco traffico.

Arrivare in paese a Torricella e intravedere nel buio le sagome dei bellissimi “bianconi”, tutti belli parcheggiati in due file, gli uni di fronte agli altri, è stata una bella emozione.

Essere in automobile poi, sembrava quasi di essere un intruso, mentre salutavamo un pò tutti, sono arrivati anche altri due camper, anche questo è stato bello poterlo notare.

E’ stato anche davvero bello poter scambiare poche parole con Massimiliano, figlio di Isidoro e Ivana, sul loro camper poi, una reggia e davvero ben attrezzato, fuori e dentro.

Per non parlare delle “parlate” a cena … con tutti, mogli comprese … davvero complimenti ancora a Maurizio (Stramo) e Paola per l’organizzazione che ha tolto loro di sicuro tempo e sonno.

Ovviamente qui ho solo voluto riportare il lato emotivo, questa esperienza non potrà contribuire all’incremento di nessuna statistica, se non avvallare che, quando c’è un volontà di partecipazione e di condivisione, è bello poterla seguire … con ogni mezzo.

Alle ore 23,30 siamo ripartiti per casa, per fortuna la nebbia era sparita, così siamo arrivati alle ore 00,45, un pò di sonno, un pò triste per non essere rimasto là, ma contento di aver visto i loro sorrisi.

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Mi sembra giusto omaggiare tutto il gruppo dei camperisti che ha partecipato a questo raduno, in particolar modo Brigsuper (Marco) che ha prodotto questo video per giusta memoria.

Il percorso ()

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Bye  Maurizio





“Amore che vieni, amore che vai” – Fabrizio De Andrè.

11 01 2009

Oggi è il decimo anniversario della scomparsa del grande Fabrizio De Andrè, un poeta contemporaneo, sempre osteggiato in vita, ancora attuale oggi, con i suoi testi e le sue canzoni riescono ancora a far incantare e pensare tanta gente.

Questa sera, alle ore 22,40, verrà trasmessa in tutta Italia, da più di 300 radio, oltre che dalla trasmissione in suo onore su Rai 3, questa magnifica canzone d’amore, come giustamente l’Amore lo intendeva Fabrizio, non potevo certo non aderire anch’io, con le mie misere possibilità.

Sono convinto che ne passeranno molti anni prima di incontrare un cantautore così grande e sapiente, altro che la musica contemporanea, è difficile riuscire a far smuovere gli animi di chi ascolta e Fabrizio è riuscito in questo intento, in vita e più che mai oggi, anche se è scomparso da 10 anni e per chissà quanti secoli ancora.

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Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento
un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai

e tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d’amore
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai

venuto dal sole o da spiagge gelate
venuto in novembre o col vento d’estate
io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai
amore che vieni, amore che vai
io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai
amore che vieni, amore che vai.

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Bye  Maurizio





La neve.

7 01 2009

E’ curioso però, in questi ultimi mesi ho fatto il giro di mezza Europa, mi sono preoccupato delle catene, del freddo, delle strade ghiacciate che potevo trovare e non ho trovato un fiocco di neve sulla strada (per fortuna!) neanche a pagarlo.

Adesso che devo trovare un meccanico e portare Zonker per il cambio rotto, ho la neve attorno per quasi 50 cm., altro che catene!

Ieri mattina mi sono mosso con un grande margine, con la prima neve e proprio in previsione del peggiorare della situazione viabilistica, approfittando del traffico quasi nullo della festa d’Epifania, quando la mattina la maggior parte delle persone “sane di mente” sta a dormire, ho trascinato (ancora e come al solito!) Marta in strada e mi sono fatto accompagnare dal concessionario, come già detto altrove dieci Km. da casa, ho parcheggiato per bene il rumoreggiante mezzo e il viaggio è durato circa 45 minuti.

Un primo scorcio della strada innevata.

Un primo scorcio della strada innevata.

Un altro scorcio della strada innevata.

Un altro scorcio della strada innevata.

Questa mattina sono uscito con netto anticipo per iniziare l’opera di rimessa in strada, alle ore 7 ero già in strada … un delirio!

Nessuno spartineve è passato nella notte (Brigsuper dove sei? :-( ), le strade della periferia sono uno spettacolo bellissimo, completamente bianche, quasi intonse, ci ho messo giusto 2 ore per arrivare, con gli imprevisti più disparati.

Quando sono arrivato però, il camper era giusto un lontano miraggio!

Il davanti.

Il davanti.

Il retro.

Il retro.

Dalle fotografie non sembra, ma attorno c’è un bel metro di neve ghiacciata dallo spartineve e il bello è che, proprio questa mattina, scopro che il concessionario carissimo non fa interventi di meccanica, quindi ora c’è anche il problema di trovare un’officina che possa supportare i mezzi di 35 Q.li e i 3 mt. di altezza.

Però salire sul mezzo alla ricerca telefonica del meccanico è stato bello, un pò come rivedere delle diapositive di questa ultima uscita (il cui diario è ancora in fase di costruzione), è stato come se ogni angolo dell’interno raccontasse la sua storia, mi sono trovato a sorridere da solo. :-)

Se non fossi stato già in ritardo con il lavoro, avrei anche acceso la stufa, ne sentivo proprio la voglia esplodere dall’interno, ritrovare la magica atmosfera del camper, cosa che solo chi l’ha provata può capire.

Un signore che stava spalando lì vicino mi ha chiesto se avessi dormito “la dentro” la notte: “Magari!” gli ho risposto sorridendo, mentre lui mi ha guardato scuotendo il capo, riprendendo poi il suo sentiero.

Una bicicletta sul maciapiedi davanti all'ufficio.

Una bicicletta sul maciapiedi davanti all'ufficio.

Alle ore 11.10 ero in ufficio a Milano-Bovisa, la situazione era ugualmente tragica, anche in città, con il traffico impazzito, segno che qui non ci sono solo i mezzi a mancare, ma anche i soldi per affrontare l’emergenza dei 50 cm di neve, seppure abbondantemente prevista.

(pensiero realizzato durante
il viaggio verso il concessionario)

Bye  Maurizio








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