In occasione della IV Benedizione di camper a Dova, durante un violento temporale notturno, con forte vento, ho scoperto di avere un’infiltrazione di acqua, attraverso la finestra seitz di sinistra.

La goccia.
A pensarci bene, è molto probabile che la pendenza ed il vento possano avere contribuito all’improvviso inconveniente; è vero che c’è sempre una prima volta, ma in questo anno, abbiamo preso tantissima pioggia ed un effetto di questa entità, non si è mai visto, mentre di solito dovrebbe iniziare poco alla volta.
Ma non importa, visto che questo WE dovremo andare a Lione e che è anche prevista della pioggia, ho deciso di intervenire con prontezza ed efficacia.
Ho preso un tubo di silicone bianco acetato, per uso esterno nautico, anti UV, ho provato presso un negozio specializzato, ma non sono riusciti a convincermi, non vorrei mai che diventasse giallo con il sole.
Così l’ho acquistato da un famoso grande concessionario di Monza, più che altro mi era di strada; questo è il silicone che usano loro per gli interventi sui loro mezzi, quindi dovrebbe essere quello giusto.

La fessura preesistente.
Ho iniziato alle 17,35, giusto il tempo di arrivare dal lavoro; guardando bene, si vede all’interno della finestra la siliconatura in nero, ma è probabile che con il tempo sia diventata insufficiente.
Ho provveduto a lavare bene tutto il contorno, usando uno sgrassante generico ed una spugnetta bagnata, lasciando poi asciugare, mentre provvedevo a lavare le altre finestre.
Poi ho iniziato a passare il silicone con l’apposito dosatore che preme la siringa; il foro dell’ugello è piccolo, così ne esce poco.

La fessura laterale.
Con un dito bagnato sono passato sopra al silicone, in modo da farlo ben aderire e fare un tutt’uno, tra la finestra e la parete.
Devo riconoscere che se avessi avuto più tempo, avrei comprato anche del nastro di carta adesivo, quello da carrozziere, in modo da proteggere meglio le inevitabili sbavature sulla parete.
Finito di spalmare il silicone, ho provveduto a passare con un foglio di carta da cucina sulla parete, in modo da togliere il più grosso.
Ho ricoperto il lato superiore ed i due lati laterali della finestra, il lato inferiore, tranne gli angoli, l’ho lasciato aperto, in modo da far respirare la cornice e far uscire l’eventuale umidità, tanto all’interno c’è ugualmente del silicone nero.

Il lavoro finito a sinistra.
Questo lavoro l’ho ripetuto per le 6 finestre attorno al camper:
- sinistra seitz grande
- sinistra 2 piccole seitz dei letti a castello
- destra scorrevole grande
- destra scorrevole cucina
- posteriore seitz del bagno
Mi sono rimaste fuori solo le 2 finestrine della mansarda, ho una scala troppo piccola per arrivare bene e non vorrei cadere, non per me, io mi aggiusto da solo, ma non vorrei rovinare qualcosa sul camper.

L'altro lato.
Alle ore 19,15 ho finito, era sicuramente meglio aver potuto lavare il camper prima di tutto il lavoro, ma siamo sempre sulla questione del poco tempo che ho a disposizione, devo riconoscere che è uscito un buon lavoro, anche se poteva essere un pò meglio.

Ancora sul fianco destro.
Adesso sono un pò più tranquillo, già domani è prevista della pioggia, non tanto per l’infiltrazione interna, ma non avrei potuto eseguire il lavoro fuori.

Bye 






Di camper nuovi e usati ce ne sono in giro un’ infinità…… di Maurizio Todaro ne conosco uno solo. Ed ora dovrei mettere le faccine ma non so ancora come si fa.
ciao Isidoro
Ah ah ah! Grazie Isidoro!
Dovevi vedere com’ero imbranato ieri con quel silicone, altro che faccine!
(due punti+meno+Di maiuscola).
Spero solo di non aver pasticciato troppo.
Bye Maurizio