Lavaggio del camper.

22 03 2009

E’ quasi un anno di vita del mio caro Zonker e per questo ho deciso di lavarlo, anche se il rimessaggio all’aperto, con la sua polvere e le sua intemperie, mi lasciano molto perplesso.

La preparazione nel box.

La preparazione nel box.

So bene che dovrei utilizzare un getto d’acqua di una comune canna, senza nessun tipo di pressione, ma la logistica che ho a disposizione in zona non me lo consente, così ho deciso di rischiare o meglio di usare il massimo della precauzione, utilizzando un comune lavaggio a gettoni e l’inevitabile lancia a getto.

Si parte dal tetto.

Si parte dal tetto.

Con molta prudenza e cercando di non avventurarmi troppo avanti, ho iniziato ad inondare il tetto con il getto, cercando di tenere la lancia il più alta possibile, così da utilizzare l’ampia rosa d’acqua e non il getto d’acqua sotto pressione, che potrebbe così danneggiate le giunture e il sigillante d’origine.

La rosa del getto.

La rosa del getto.

Dopo l’acqua del prelavaggio è il momento dello spazzolone, acquistato apposta, telescopico e morbido, con anche il detergente per cercare di eliminare le antiestetiche righe nere, inevitabili residui della permanenza sotto le intemperie.

L'uso dello spazzolone con il sapone.

L'uso dello spazzolone con il sapone.

A questo scopo ci siamo dotati di secchio aggiuntivo, utilizzando l’acqua del lavaggio, l’omino che gestisce il lavaggio ha iniziato a girarci attorno, ma per il momento non accenna a nessuna discussione.

Si ripete tutto sui lati.

Si ripete tutto sui lati.

Finito il tetto, mentre continua a sgocciolare, riprendo con il prelavaggio sui lati, la grandezza delle pareti mi costringe a fare una parete alla volta, altrimenti si asciuga prima del risciacquo.

La fine della fatica.

La fine della fatica.

Una piccola curiosità, nel pulire il tetto, ho trovato dei resti di arbusti, sono quelli dell’alberello che avevamo vicino, durante il capodanno e la sosta a Praga, un bel ricordo.

I rametti di Praga.

I rametti di Praga.

Il lavaggio ci ha occupato per 90 minuti, noi non ce ne siamo accorti, il gestore sì ed essendo sabato mi ha redarguito perché non potevo (secondo lui!) occupare il box per così tanto tempo.

Noi abbiamo utilizzato ben 10 gettoni, tra prelavaggio e risciacquo, compreso il lavaggio dei tappetini, ogni gettone costa € o,50, ma non importa, l’importante è avere finito.

Il tetto.

Il tetto.

Le righe nere sono andate via quasi del tutto, ma riconosco che per fare un bel lavoro si doveva ripassare il mezzo, a mano, con la spugna e il detersivo e poi risciacquare ancora, ma pensando al rimessaggio … questo è il massimo possibile.

9/06/2010

Oggi ho voluto lavare il camper, in un luogo privato, dov’era possibile avere acqua e scarico vicino.

Lo spazzolone ...

... telescopico.

L’attrezzatura era quella precedente, lo spazzolone, il detersivo, lo sgrassatore, il secchio e la spugnetta, solita ed immancabile.

Alcuni cerchi neri ...

Il problema, oltre che le solite e fastidiose righe nere che inevitabilmente si formano quando piove, ho da sempre i segni circolari, credo di ventose che sono rimaste per molto tempo attaccate, magari anche sotto il sole.

... altri sotto le finestre ...

Questi cerchi ritornano fuori puntualmente quando si sporca di più, per poi sparire al prossimo lavaggio.

... le solite righe nere.

Ho proceduto a pezzi, per evitare che la schiuma del lavaggio si possa asciugare sotto il sole e poi ho ripassato più e più volte, a mano con la spugnetta e lo sgrassatore, dove c’erano più segni neri di righe o cerchi.

I segni spariti.

Il lavoro è venuto discretamente bene, purtroppo ci sarebbe voluta forse un’altra passata a mano, ma dopo 4 ore non avevo proprio più voglia, il più era stato fatto e mi è andata bene così.

Il lavoro finito.

Il rimessaggio poi è sempre all’aperto ed in uno sterrato, perciò … hai voglia pulire.

Per la cronaca, ho lasciato le antiestetiche righe del sigillante, nonostante le colature, perché ritengo sia poco conveniente andare a stuzzicare delle parti così delicate, per poi magari facilitare delle possibili infiltrazioni.

25/07/2011

Oggi ho provveduto a lavare un pò il camper, dico un pò perché non avevo molto tempo e perché è sempre un casino con questo rimessaggio polveroso.

I petrolio bianco o lampante.

Ho cercato di togliere i soliti cerchi neri che escono quando è sporco, ho utilizzato il petrolio bianco o petrolio lampante, utilizzando uno straccio di lana.

Però devo dire che il risultato è stato molto deludente, così ho rinunciato ed ho utilizzato il solito sgrassante e subito dopo lavato e risciacquato, per evitare le colature; con il petrolio bianco stava venendo via la vernice dalla parete.😦

Il lavaggio del camper al rimessaggio.

Quello che volevo era eliminare un pò di cerchi neri, di righe nere e di polvere, poi per il resto so che Zonker è un macho e non una signorina, ha l’aria vissuta perché vive davvero.🙂

Bye  Maurizio


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